Bentornati all’appuntamento con l’officina, oggi vedremo come pulire il mozzo posteriore della nostra BMX

Esistono più tipologie di mozzi, noi puliremo i due più comuni, quelli a coni e sfere e quelli a cuscinetti sigillati. In più ci sono altre differenze che vedremo nei prossimi servizi. Nelle foto seguenti vediamo a sinistra il mozzo a coni e sfere. A destra quello a cuscinetti sigillati.

Iniziamo dal primo… svitiamo completamente le viti di serraggio rimuovendole assieme ai tendicatena,
con un cacciavite a taglio ci aiutiamo a togliere il tappo di protezione o il gommino.
Vediamo i depositi di sporco nonostante la ruota sia stata lavata e prima di aprire il mozzo puliamo bene con il pennello.
Lubrifichiamo per aiutare il prossimo passaggio che è quello di sbloccare dado e controdado utilizzando due chiavi fisse della giusta misura. Come in foto teniamo fisso il dado piu interno e con l’altra svitiamo il controdado.
A mano li svitiamo completamente così da avere in mano il cono,
alcuni modelli tipo il nostro presentano un’ulteriore protezione in gomma da togliere anche questa con l’aiuto del cacciavite, le sfere sono finalmente a vista. Con uno spray al teflon lubrifichiamo per togliere i residui di grasso vecchio.
Siamo poronti ad usare finalmente il nostro splendido ingrassatore made in U.S.A. Ingrassiamo in maniera abbondante poi cominciamo a ripercorrere i passaggi a ritroso.
Rimettiamo in posizione il gommino più interno e puliamo il cono che verrà avvitato a mano. Puntiamo appena il cono sulle sfere, serriamo con le chiavi fisse il controdado mantenendo immobile il dado interno per evitare un eccessivo serraggio, fissiamo il coperchietto in plastica e rimettiamo in posizione i tendicatena e le viti di bloccaggio.

Per questo intervento è tutto. Nel prossimo vedremo come pulire i mozzi a cuscinetti sigillati.

 

A proposito dell'autore

Meccanico di professione presso il 111 Bicycle Store di Padova. Istruttore di MTB dal 2010, insegna BMX nella squadra padovana Panther Boys dallo stesso anno. Laureato in Disegno industriale ha trasformato la sua passione per le biciclette in una realtà di vita.