Da fuori fa sembrare tutto easy, senza far trasudare una goccia di sudore… Non per altro si chiama Daudet.

Altro atleta molto atteso, Joris Daudet, classe ’91. Pro rider di scuola Francese, ora trasferitosi in USA per ovvi motivi di allenamento, si presenta a St. Etienne con la solita scioltezza di un rider di tale livello. Joris è ricordato anche per una sua stagione agonistica, quella del 2011, a dir poco incredibile. Vince tutte le 12 tappe del Campionato Europeo di fila. Si porta a casa anche il titolo Francese, gara di livello internazionale se consideriamo i riders che provengono da li. Poi arriva, come previsto, carico a molla pronto per sferrare l’ultimo attacco a Copenaghen, quello più importante. IL MONDIALE. Una forma fisica e mentale straordinaria e costante di gara in gara gli permettono, pur non partendo bene, di fare una prima curva da manuale. Da 4° si infila 2° davanti a Strombergs, per poi fare una pro section pennellata a dovere che gli permette di infilare anche Willers. Da lì sentiva già il profumo della maglia di Campione del Mondo.

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ELITE MEN FINAL – Copenhagen 2011

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A proposito dell'autore

Bmx rider da 10 anni e istruttore federale di mtb. Appassionato delle due ruote a pedali e del motorsport. Non è solo appassionato delle due ruote, ma anche videomaker attratto dal concetto di comunicazione attraverso le immagini.