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Negli ultimi giorni il mondo BMX e mtb si è entusiasmato per l’ennesima impresa di Ethen Roberts, atleta Nitro Circus che ci ha abituati da tempo a grandi gesti sportivi e che nel filmato che vi presentiamo sembra riuscire a chiudere il primo Scorpion Double Backflip della storia.
Scriviamo “sembra” perché non tutti sono convinti che Roberts abbia completato l’impresa, ne discuteremo più avanti.

Ethen Roberts proviene da una famiglia di pazzi scatenati amanti degli sport estremi e suo zio, Gregg Godfrey, ha giocato un ruolo importante nella diffusione di Nitro Circus nei primi anni del nuovo millennio con il suo famoso film Travis and the Nitro Circus.
E, ispirato dai suoi colleghi motociclisti, Roberts ha deciso di tentare uno Scorpion Double Backflip durante una delle serate del famoso show.

Incoraggiato dalla folla e da altri atleti, Roberts si lancia lungo la prima rampa e completa la parte aerea del trick, con la caratteristica posizione arcuata del corpo a imitare lo scorpione, e raggiunge la seconda rampa per finire nell’abbraccio dei compagni.
E fino a qui tutto bene, sembrerebbe l’ennesimo trionfo di Nitro Circus, una grande impresa su mtb di cui riportiamo in questa sede in quanto riguarda molto da vicino anche un certo modo di concepire e spettacolarizzare il BMX.

Ci sono però varie persone che non sono convinte che Roberts abbia davvero chiuso il trick. Alcune rendono noto il loro dubbio nella sezione commenti di You Tube e altri scrivono direttamente un post sulla questione, come ha fatto Chris Olivier su psmbmx.com, che allega anche una foto (che riproduciamo in nquesto post) come parziale prova della sua teoria.

Non è facile capire dal video se Roberts ce l’abbia fatta o meno: gli amici lo circondano quando è ancora in discesa sulla rampa, lo si scorge in caduta ma sembra che in precedenza sia riuscito comunque ad atterrare sulle due ruote.

Ethen Roberts atterra o cade?

Ecco il momento in cui Ethen Roberts, cerchiato, cade sulla rampa di atterraggio.

Anche a me il trick non sembra chiuso con successo ma credo che, pur trattandosi di un dato importante, non sia nemmeno questo il punto.
Il problema principale, evidenziato proprio da un caso del genere, è da cercarsi nell’eccessiva spettacolarizzazione del BMX imposta da un circuito quale Nitro Circus.

La ricerca dell’ennesimo record è ormai esasperata ed è conseguenza logica di una certa attitudine: se cominci ad abituare il pubblico a dar quasi esclusivamente peso al record ecco che nel tempo dovrai fornire continuamente nuove imprese per tenere in piedi il “circo”.
Il risultato?
Oltre a legittimi dubbi quali quelli che vi abbiamo riportato, i futuri atleti vengono spinti a una sterile serie di tentativi sempre più pericolosi e ne risultano evoluzioni eseguite in modo scomposto, tutto pur di completare qualche impresa che ci porti ai quindici minuti di fama.

Ed è un peccato, perché i trick dovrebbero essere valutati più per l’eleganza, fluidità e compostezza delle figure che per altro, o almeno io personalmente preferisco un trick ormai conosciuto ma chiuso senza sbavature che una nuova, difficilissima impresa portata a termine in modo incerto, con la folla che applaude senza gran senso critico.

Voi cosa ne pensate? Ethen Roberts ha davvero chiuso quel Scorpion Double Backflip?

A proposito dell'autore

Grande appassionato di natura, cinema e scrittura, collabora da anni con siti di musica, cinema, spettacolo e informazione occupandosi di varie tematiche. Milano gli ha fatto scoprire il mondo della bicicletta e da allora il suo amore per le due ruote continua a crescere inarrestabile.