Grip, semi-slick e design… le caratteristiche DTH per il BMX

Consideriamo oggi un’altra gomma di riferimento nel mondo del BMX Racing. E’ stata disegnata ufficialmente per i Giochi Olimpici di Pechino 2008. Stiamo parlando di Maxxis – DTH. E’ una gomma che ha catturato l’attenzione di molti riders italiani ed internazionali. Devo dire che appena uscita, ebbe un gran successo. La si vedeva praticamente montata su molte BMX. Poi con il passare degli anni l’attenzione è calata, non per la scarsa qualità o per discontento dei piloti ovviamente. Direi solo un po’ per moda, un po’ perché alcuni pro riders all’estero hanno iniziato ad usare altre gomme e altri modelli e brand, come Tioga, principale concorrente, ecco che si sono create due grosse divisioni, portando via una fetta di mercato a Maxxis. Non si può negare che comunque il numero di fedeli DTH rimane ancora alto.

BATTISTRADA

Maxxis propone una gomma che possiamo con certezza inserire all’interno del rango delle semi-slick. Un’ottima mossa anche a livello estetico, quella di disegnare l’intaglio del battistrada usando la “M” dell’iniziale del brand. Posizionata in maniera simmetrica, al fine di creare una sorta di freccia che indica la rotazione che farà la ruota. Può sembrare solo un tocco di design, in realtà questa struttura fornisce un buon grip su gran parte delle superfici. _T3A1821

SPALLA

Molto semplice e liscia. Non presenta rinforzi particolari, come invece vediamo su alcuni modelli Tioga. Troviamo solo riferimenti tecnici quali il modello e la misura. Es. 20”x1.75. Una differenza notevole a livello di struttura generale rispetto ai Tioga c’è. Il DTH è visibilmente più stretto e sottile rispetto ad un PowerBlock della stessa misura, che è appunto più grosso e “bombato”. _T3A1826

MODELLI

Anche Maxxis propone due modelli differenti in quanto a peso. Esiste il modello WIRE, che contiene un filo di ferro interno che fa da rinforzo alla struttura della gomma. Ovviamente più pesante. Poi presenta la versione FOLDING, in Kevlar, dove non c’è traccia di rinforzi interni. Il risultato è una gomma pieghevole e molto leggera.

Maxxis propone una tabella con le specifiche tecniche delle varie misure diposnibili:

Immagine 3  

OPINIONS FROM THE PRO

Queste le parole di Giacomo Fantoni (Elite), sulla gomma presa in esame:

“Nonostante la data di uscita non recente è ancora una gomma perfetta e all’avanguardia. Ottima la tenuta sia su asfalto che su terra, grazie alla doppia tacca laterale sulla fine della spalla. Mescola incredibile che fonde insieme un grip spaventoso e una lunghissima durabilità. Ad un alto livello si arriva a cambiarne al massimo 3/4 a stagione. Scorrevolezza molto buona grazie al disegno a freccia che richiama la M del marchio e che con gli spigoli incrementa il grip in partenza. Difetti, prezzo molto alto e non facilissima reperibilità di entrambi i modelli.”

Pro

Design, grip e leggerezza nella versione in Kevlar

Contro

Prezzo alto rispetto ad altre gomme dello stesso livello e tipologia

Grip, semi-slick e design… le caratteristiche DTH per il BMX

Consideriamo oggi un’altra gomma di riferimento nel mondo del BMX Racing. E’ stata disegnata ufficialmente per i Giochi Olimpici di Pechino 2008. Stiamo parlando di Maxxis – DTH. E’ una gomma che ha catturato l’attenzione di molti riders italiani ed internazionali. Devo dire che appena uscita, ebbe un gran successo. La si vedeva praticamente montata su molte BMX. Poi con il passare degli anni l’attenzione è calata, non per la scarsa qualità o per discontento dei piloti ovviamente. Direi solo un po’ per moda, un po’ perché alcuni pro riders all’estero hanno iniziato ad usare altre gomme e altri modelli e brand, come Tioga, principale concorrente, ecco che si sono create due grosse divisioni, portando via una fetta di mercato a Maxxis. Non si può negare che comunque il numero di fedeli DTH rimane ancora alto.

BATTISTRADA

Maxxis propone una gomma che possiamo con certezza inserire all’interno del rango delle semi-slick. Un’ottima mossa anche a livello estetico, quella di disegnare l’intaglio del battistrada usando la “M” dell’iniziale del brand. Posizionata in maniera simmetrica, al fine di creare una sorta di freccia che indica la rotazione che farà la ruota. Può sembrare solo un tocco di design, in realtà questa struttura fornisce un buon grip su gran parte delle superfici. _T3A1821

SPALLA

Molto semplice e liscia. Non presenta rinforzi particolari, come invece vediamo su alcuni modelli Tioga. Troviamo solo riferimenti tecnici quali il modello e la misura. Es. 20”x1.75. Una differenza notevole a livello di struttura generale rispetto ai Tioga c’è. Il DTH è visibilmente più stretto e sottile rispetto ad un PowerBlock della stessa misura, che è appunto più grosso e “bombato”. _T3A1826

MODELLI

Anche Maxxis propone due modelli differenti in quanto a peso. Esiste il modello WIRE, che contiene un filo di ferro interno che fa da rinforzo alla struttura della gomma. Ovviamente più pesante. Poi presenta la versione FOLDING, in Kevlar, dove non c’è traccia di rinforzi interni. Il risultato è una gomma pieghevole e molto leggera.

Maxxis propone una tabella con le specifiche tecniche delle varie misure diposnibili:

Immagine 3  

OPINIONS FROM THE PRO

Queste le parole di Giacomo Fantoni (Elite), sulla gomma presa in esame:

“Nonostante la data di uscita non recente è ancora una gomma perfetta e all’avanguardia. Ottima la tenuta sia su asfalto che su terra, grazie alla doppia tacca laterale sulla fine della spalla. Mescola incredibile che fonde insieme un grip spaventoso e una lunghissima durabilità. Ad un alto livello si arriva a cambiarne al massimo 3/4 a stagione. Scorrevolezza molto buona grazie al disegno a freccia che richiama la M del marchio e che con gli spigoli incrementa il grip in partenza. Difetti, prezzo molto alto e non facilissima reperibilità di entrambi i modelli.”

Pro

Design, grip e leggerezza nella versione in Kevlar

Contro

Prezzo alto rispetto ad altre gomme dello stesso livello e tipologia

A proposito dell'autore

Bmx rider da 10 anni e istruttore federale di mtb. Appassionato delle due ruote a pedali e del motorsport. Non è solo appassionato delle due ruote, ma anche videomaker attratto dal concetto di comunicazione attraverso le immagini.