E’ nata una realtà nuova e “fresca” nel panorama bici, la nuova fiera del ciclo si chiama Cosmo Bike Show e si terrà dall’11 al 14 settembre 2015 a VeronaFiere

La notizia arriva come una freccia scoccata con tanta forza quanto con tanta precisione e passione di chi l’ha scoccata. A scoccarla, ieri venerdì 14 novembre nella sala congressi di VeronaFiere, è stato Paolo Coin, che molti conoscono come colui che ha ideato e fatto crescere ExpoBici, quella che fino ad oggi è stata la più importante fiera italiana del settore della bicicletta.

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Paolo Coin


Mission: diventare un riferimento internazionale

Paolo Coin, di fronte ad un numeroso gruppo di rappresentati di alcune delle più importanti aziende del settore bici, ha dato una notizia che, oltre a destare stupore, ha fatto anche “annusare” un’aria pregna di innovazione e di buoni propositi per il futuro di questo settore. Un settore, quello fieristico legato alla bici, che ha bisogno più che mai di un bel cambiamento e soprattutto di una base solida per garantire un futuro internazionale anche all’Italia. Sì, perché il primo obiettivo di chi ha ideato Cosmo Bike Show è quello di diventare un riferimento a livello europeo.

Cambiamenti e scelte: “perché vogliono fare una nuova fiera se ce n’è già una?”

Probabilmente il cambiamento è arrivato, la notizia di una nuova fiera può destabilizzare e può naturalmente confondere le migliaia di appassionati che hanno sempre avuto il loro appuntamento annuale in cui poter vedere e toccare la bici o i prodotti dei loro sogni. Molti si domanderanno “perché vogliono fare una nuova fiera se ce n’è già una?”. Senza dubbio le aziende saranno confuse e molte si stanno già trovando davanti a delle scelte, scelte importanti, scelte che saranno determinati per non far mancare in Italia quell’appuntamento importante che tutti aspettano ogni anno: appassionati, aziende, operatori del settore, negozianti, giornalisti, tour operator, associazioni e località necessitano adesso di capire e si domanderanno cosa sta succedendo e perché questa decisione di “fare un’altra fiera”. Quello che voglio suggerire è di cercare di approfondire, di comprendere; spesso ci sono aspetti che non possono essere capiti facilmente e vi invitiamo a non ascoltare i classici pettegolezzi da forum, ma di provare a comprendere i motivi di scelte così importanti, alle volte basta fare 1 + 1.


Che cosa sarà Cosmo Bike?

Coin ha illustrato un progetto molto all’avanguardia, un progetto di una fiera che sia innanzitutto per il pubblico, per gli appassionati, per dar loro l’opportunità di vivere un’esperienza e non solo partecipare ad un’esposizione. Infatti Cosmo Bike Show non sarà solamente una fiera, ma un vero show, un appuntamento da vivere in modo attivo con la possibilità di test prodotti, di assistere a show ed esibizioni e potersi informare su tutto l’immenso mondo della bicicletta in tutti i suoi aspetti. Tutto questo avverrà nel quartiere fieristico di VeronaFiere un complesso che, nei suoi 250.000 mq di padiglioni e altrettanti di area esterna, accoglie alcune delle più importanti manifestazioni di vari settori come VinItaly, FiereCavalli, MarmoMacc e molte altre, ma è anche localizzato geograficamente in un crocevia molto importante, “un ponte con l’Europa” (come lo ha definito Coin nda), comodo da raggiungere in auto, treno e aereo. La fiera è inoltre a due passi da una delle città più belle al mondo e dalle colline che circondano Verona. Un complesso fieristico di questo calibro può certamente essere un buon terreno dove far nascere e sviluppare le idee di una nuova fiera innovativa: spazi esterni molto ampi per show, esibizioni e i tanto amati test bici, padiglioni e servizi per accogliere un’alta affluenza di pubblico. VeronaFiere crede nell’alto potenziale di questa manifestazione e naturalmente crede che la bici avrà enormi sviluppi nei prossimi anni ed è per questo che si è presa la responsabilità di proporre il progetto di Coin e il suo staff di dar vita ad una fiera che mira ad essere un riferimento internazionale. Nella presentazione Coin ha illustrato quelli che saranno i punti fondamentali di Cosmo Bike Show e ha sottolineato che questa fiera avrà un alto contenuto “esperienziale” con momenti di formazione per aziende e pubblico, sarà data molta importanza al tema della mobilità urbana e alle bici elettriche, un altro tema importante sarà il cicloturismo e saranno accolte a braccia aperte le start-up, i “giovani imprenditori” che cercano di emergere ed avere la loro opportunità in un momento, quello attuale, non certo facile per chi ha idee da realizzare. image

Cosa ne pensiamo?

La scelta di Coin e il suo staff formato da Denise Muraro, Ivana Ruppi e Patrizia Piu, insieme a VeronaFiere, di diventare un riferimento non solo per l’Italia ma anche per l’Europa, è ammirevole, ma soprattutto a stupirmi sono le idee e i “buoni propositi” che Coin ha presentato. Che le carte siano in regola è certo, VeronaFiere ha una struttura adeguata e sia il presidente di VeronaFiere Ettore Riello sia il direttore generale Giovanni Mantovani, hanno sottolineato tutto l’interesse nel voler far crescere questa manifestazione, credendo fortemente nel settore della bici e il suo futuro. Personalmente ho sempre ammirato la mentalità di Coin e stimato il lavoro della sua squadra (Denise, Ivana e Patrizia), ammiro soprattuto l’interesse che dimostrano nel voler supportare i giovani e le start-up, il voler offrire un’esperienza e non solo un’esposizione, ma soprattutto il loro voler guardare un po’ più in là dei nostri confini e far respirare finalmente anche agli italiani un’aria più internazionale, sarebbe proprio l’ora!

Infine, come BiciLive.it siamo convinti che le idee posso prendere forma; abbiamo sentito nella voce di Coin quell’energia che BiciLive.it conosce molto bene, è quell’energia che permette di dar forma alle idee, che permette di comunicarle e di diffonderle alle persone che, venendone a conoscenza, percepiscono questa energia e ne vengono attratti…

A proposito dell'autore

Appassionato di mountainbike dalla nascita, scopre la fotografia molto giovane, dopo la laurea in architettura non abbandona il sogno di lavorare come fotografo e da quel momento inizia la sua vera carriera da professionista lavorando come fotografo specializzato nell'action photography e fornendo servizi ad aziende di ogni genere... Attualmente ha il ruolo di Direttore Responsabile di BiciLive.it