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Ci avviciniamo finalmente alla prima edizione dei Giochi Olimpici Europei. Il paese che li ospiterà sarà Baku, in Azerbaijan

È un avvenimento importante per l’Europa quello di poter mettere in palio le medaglie, quelle importanti, quelle che un vero atleta sogna, desidera e spera un giorno di aggiudicarsi.

Per l’Italia sono stati selezionati due Elite, uno è Italo-Francese, l’altro è Vicentino. Sono Romain Riccardi e Mattia Furlan.

Li abbiamo sentiti per avere qualche informazione in più sulla loro preparazione e su come stanno vivendo questo traguardo.

Come avete preso la notizia?

RR. Abbiamo ricevuto la convocazione solo questo weekend ma ovviamente sono molto contento di poter correre.

MF.  Ovviamente quando citi le Olimpiadi si parla sempre del sogno di ogni atleta, quindi molto entusiasmo sicuramente anche se per parlare dei veri Giochi dobbiamo aspettare ancora più di un anno.

Vi sentite pronti sia mentalmente che fisicamente?

RR. Mi sento pronto anche se questa stagione è un po’ più difficile per me perché sono impegnato anche per diplomarmi come allenatore di BMX.

MF. Fisicamente sto rimettendo a posto i pezzi, perché le cadute a Papendal e Rivignano mi hanno bloccato più del previsto, ma sono molto contento delle ultime due settimane e considerando che mancano ancora quindici giorni sono certo che arriverò pronto. Mentalmente, il fatto di aver già affrontato un Olimpiade, anche se giovanile, probabilmente è un punto a mio favore, perché è tutto diverso rispetto alla Coppa del Mondo o l’Europeo, è difficile da spiegare a parole.

Cosa è cambiato nella preparazione in vista dei Giochi?

RR. Ho fatto una preparazione molto seria per potere finire al meglio la stagione e soprattutto per recuperare un po’ il ritardo che avevo accumulato.

MF. Questo evento mi ha in realtà aiutato nella preparazione, ho così potuto fare una settimana di riposo totale (anche un po’ forzata per le botte) per poi riprendere a lavorare, rimanendo molto sullo specifico. Preferisco una seduta in più di partenze ad una seduta di palestra. Let’s ride!!

Quali sono gli obiettivi?

RR. Il mio obiettivo è rientrare in finale nel primo tempo perché non ci sono ancora riuscito quest’anno.

MF. Ho imparato a non pormi degli obiettivi perché si trasformano in aspettative e spesso in delusioni, quindi voglio dare il 110% e quando le gare saranno finite, sentirmi soddisfatto.

Sentite di meritarvi la selezione o avreste voluto fare qualcosa in più?

RR. Si penso di meritare la selezione anche se come ho detto prima, quest’anno ho fatto un po’ più fatica ma devo anche pensare a guadagnarmi dei soldi visto che non sono professionista e non ho uno stipendio come altri riders in giro per il mondo.

MF. Se l’Italia porta a Baku due atleti è sicuramente merito di Riccardi, quindi detto questo ho avuto un inizio di stagione sicuramente positivo ed in crescita. Quindi si, sono contento della selezione.

Come l’hanno presa in famiglia?

RR. La mia famiglia è felice per me, anche se la maggiore parte non capisce bene che gara andrò a fare. Si confondono tra Giochi Olimpici e Campionato Europeo…

MF. In famiglia ovviamente sono contenti, ma devo dire che mi hanno sempre sostenuto e soprattutto hanno sempre investito per permettermi di poter continuare a raggiungere i miei sogni.

Guardando i video della pista, è stata sviluppata come avreste voluto?

RR. Da quello che ho visto, la pista sembra veloce e senza grandi difficoltà. Mi sarebbe piaciuta più spettacolare onestamente.

MF. La pista è molto bella, sembra scorrevole, ma come sempre bisogna metterci le ruote sopra per le vere sensazioni.

In bocca al lupo ragazzi e sfruttate al meglio l’occasione per portare in alto il BMX Italiano all’estero.

A proposito dell'autore

Bmx rider da 10 anni e istruttore federale di mtb. Appassionato delle due ruote a pedali e del motorsport. Non è solo appassionato delle due ruote, ma anche videomaker attratto dal concetto di comunicazione attraverso le immagini. In BiciLive è responsabile della sezione bmx.