Zolder e il maltempo, che fatica. Il Campionato del Mondo di BMX incorona i vincitori

Un mondiale difficile, strano e direi molto bagnato. È andata in scena la gara più attesa della stagione lo scorso weekend a Zolder in Belgio: Il Campionato del Mondo di BMX.

Condizioni al limite nella giornata in cui iniziava il vero spettacolo che tutto il pubblico pagante attendeva da mesi. Tutti in attesa di vedere chi, l’anno prima dei Giochi Olimpici di Rio, veniva incoronato Campione del Mondo 2015. Tanti i nomi che sono stati fatti i giorni precedenti, si parlava di Stromberg, Fields, Daudet, Willoughby… Tutti nomi che riempiono la bocca e le tribune.

Nessuno di questi ha portato a casa il titolo di Campione, o meglio, il francese Joris Daudet si, ma nei Time Trial che diciamolo, è un gran traguardo e significa che hai fatto il giro perfetto o quasi, dipende dai punti di vista. Ma non è il titolo che i top riders rincorrono spingendosi al limite ogni giro.

Maris Stromberg, il famoso 2 volte Oro Olimpico, è addirittura uscito agli ottavi di finale con un ultimo posto. Un risultato strano, inaspettato. Mi viene da dire che se non si trova nelle condizioni che cerca e nelle quali si sente imbattibile, come spesso ha fatto vedere, molla. Ci prova ma non come al solito, non al limite e questo paga poco per lo spettacolo.

Un altro nome che mi dispiace non vedere nei top 8 è quello di Connor Fields, che si deve fermare in semifinale a causa di un problema tecnico subito fuori dalla partenza. Fa parte del gioco anche questo, ma sono sicuro che potevamo vederlo lottare per il titolo… forse vincendolo.

Sam Willoughby, l’Australiano, il Numero 1 del 2014, l’uomo Redline… era lui il Campione del Mondo fino alla seconda curva, non aveva rivali davanti, però dietro si. Entra in seconda curva, Kimman è dietro, lo sente, lo annusa. Lo stesso fa David Graf, il rider svizzero che è stato Campione del Mondo quest’anno, anche se solo per qualche secondo. Si, perché ha letteralmente spinto fuori Sam dalla curva e come si dice, tra i due litiganti il terzo gode. Largo stretto di Kimman, terza linea con tutta l’energia possibile, niente errori e niente panico via verso il traguardo…

Niekk Kimman Campione del Mondo Elite 2015

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Una doppietta di fuoco per lui che per il secondo anno di fila si conferma Campione, la scorsa stagione come Junior, quest’anno è IL CAMPIONE DEL MONDO della classe regina come dicono in MotoGP.

Forzatamente fuori dai giochi, anche un po’ dolorante, la colombiana Mariana Pajon, Oro Olimpico e in vetta alle classifiche ormai da tempo. È un contatto in ultima curva con l’olandese Smulders a portarle via il probabile titolo vinto invece da Stefany Hernadez.

Mondiale difficile anche per gli Azzurri, squadra formata da Verducci, Zampese, Riccardi e Furlan.

Diego Verducci porta a casa un po’ di amaro in bocca, infatti si deve fermare ai quarti di finale e considerando la semifinale dell’anno scorso, forse non è andata come previsto. Furlan e Riccardi, i due Elite, gli unici due convocati per questo mondiale, finisco la gara subito alle qualifiche per il primo e al turno successivo il secondo.

Miglior risultato Azzurro lo firma Camilla Zampese, aggiudicandosi la semifinale, entra quindi nei Top 16 a Zolder.

 

Per chiudere, provate l’emozione di vincere un Mondiale, salite in BMX con Niekk Kimman

A proposito dell'autore

Bmx rider da 10 anni e istruttore federale di mtb. Appassionato delle due ruote a pedali e del motorsport. Non è solo appassionato delle due ruote, ma anche videomaker attratto dal concetto di comunicazione attraverso le immagini. In BiciLive è responsabile della sezione bmx.