Arancione, pioggia, vento e un po’ di sole, il tutto condito dal secondo round di Coppa del Mondo di BMX Supercross

Weekend altalenante tra sole, pioggia e vento, ma molto carico di agonismo e adrenalina. La seconda prova di Coppa del Mondo Supercross è partita questa volta da terra Olandese, più precisamente da Papendal. L’Olanda si sa, per il BMX, vuol dire risultati, vuol dire investimenti, vuol dire progetti concreti che portano visibilità a questa specialità. Il team nazionale è uno dei più conosciuti, uno dei più discussi sicuramente a livello Europeo. Diciamo che è una vera nazionale!

Cosa vuol dire essere un team Nazionale?

Significa avere di base un progetto sensato, possibile e con obiettivi reali e raggiungibili. Vuol dire anche avere delle strutture dove poter mettere in atto i punti sopra citati. Significa creare un gruppo! Un gruppo vero con atleti di alto livello che lavorando insieme si possono aiutare e stimolare a vicenda, con un solo vero obiettivo: CRESCERE! Crescere per poter firmare dei risultati importanti all’estero, lì dove conta. In Italia è certamente importante, ma… l’estero è l’estero!

Queste poche righe per presentarvi un atleta, un rider, un talento che ieri a Papendal, a casa sua ha vinto davanti al Campione del Mondo, partendo dalla LANE 8… Niek Kimmann.

10321108_10152858808671526_3834459248510858039_o È stata una finale da cardio palma, un Main Event che ricorderemo per un po’ e Kimmann penso a vita. Partenza tutta dall’esterno dalla corsia 8, uscita dal cancello perfetta con un primo rettilineo veramente impressionante, Niek riesce a stare nel gruppo di testa insieme a Willoughby e Dean prendendo un leggero vantaggio poco prima della fine del primo rettilineo. L’impresa la compie in prima curva: entra con mezza bici di vantaggio su Sam, rimane stretto e chiude la porta, anzi il portone al Campione del Mondo. Da lí in poi comincia a sentire l’odore della vittoria e del doppio premio gara (ndr nuova regola UCI: se vinci partendo dalla corsia 8 ti viene raddoppiato il premio), il tutto immerso in un tifo da stadio con leggero accento Olandese. https://www.youtube.com/watch?v=Cq6-ULq_Pxc

Niek Kimmann ha firmato un risultato di altissimo livello che ha sicuramente segnato la storia del BMX Olandese e ha pure messo un segno su quella Mondiale.

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ELITE DONNE

Una vittoria sicuramente meno inaspettata quella di Mariana Pajon, la rider Colombiana che da tempo detta legge nel BMX Mondiale. Ha dominato l’intero weekend con un Time Trial impressionante prendendo quasi 3 secondi ad Alice Post. La carica dopo questa vittoria non le manca di sicuro, anzi… la porta a firmare il primo posto nel Main Event. Partenza azzeccata dalla corsia 1, quella più interna, prende subito vantaggio portandolo fino all’arrivo e sale sul gradino più alto del podio. PodiumWomen6942038 https://www.youtube.com/watch?v=4nV4dzVYBs0

GLI ITALIANI

I riders Azzurri tornano a casa con un po’ di amaro in bocca. La trasferta è stata segnata da altri due infortuni che vanno ad indebolire ulteriormente la squadra. Uno è quello di Martti Sciortino (Junior) che si è procurato la distorsione del ginocchio e una forte botta (speriamo non frattura) all’alluce,  l’altro riguarda Mattia Furlan; durante la prima manche di Domenica centra in pieno Villegas in ultima linea quando era quinto senza possibilità di schivarlo. Torna a casa con una mano destra dolorante, attende accertamenti. Giacomo Fantoni tenta la qualifica ma deve lottare in una manche di veramente alto livello e considerando la forma fisica non buonissima dopo la caduta di Manchester non passa il turno. L’unico rider che riesce a prendere parte alla main race è Romain Riccardi che si ferma però alle manches dopo aver lottato con nomi come Fields, Jones, Sharrah e Kimmann.

 photo credits: Craig Dutton & Jerry Landrum

A proposito dell'autore

Bmx rider da 10 anni e istruttore federale di mtb. Appassionato delle due ruote a pedali e del motorsport. Non è solo appassionato delle due ruote, ma anche videomaker attratto dal concetto di comunicazione attraverso le immagini.