Il 16 agosto 2015, per la prima volta nella storia del FMB World Tour, un italiano ha conquistato il suo posto nell’élite dello Slopestyle mondiale: il suo nome è Torquato Testa. Tutto questo è avvenuto al Red Bull Joyride 2015 di Whistler, in Canada, terza tappa del Crankworx World Tour.

I Crankworx rappresentano le tappe più importanti e caratteristiche delle Diamond Series, denominazione attribuita agli eventi più rilevanti ed esclusivi del mondiale: vengono infatti invitati a parteciparvi solo i primi 20 riders nel ranking mondiale.

Si suddividono in tre tappe: a Rotorua (Nuova Zelanda), a Les Deux Alpes (Francia) e infine a Whistler (Canada).

Ma torniamo a noi.

Torquato Testa, alias “Toto”, si era già distinto negli States con il podio conquistato al Colorado Freeride Fest, dove grazie al secondo posto si è aggiudicato una wild card per partecipare all’esclusivissima tappa dei Crankworx Whistler.

Una volta in Canada Torquato ha fin da subito cercato il miglior feeling con la course, sfruttando le innumerevoli strutture messe a disposizione dal Whistler Bike park, ovvero il più grosso e completo bike park del mondo, vera e propria “Mecca dello slopestyle” (il ramo della bici dirt in cui il rider viene valutato in base allo stile e alla difficoltà dei tricks con il quale affronta il percorso gara, identico e permanente per tutti i rider in gara).

Una foto di Torquato Testa in gara nella terza tappa del Crankworx World Tour 2015 a Whistler

Una foto di Torquato Testa in gara nella terza tappa del Crankworx World Tour 2015 svoltasi a Whistler, in Canada, il 16 agosto 2015.

Il format della gara era molto semplice: due corse (run) in cui vengono valutati tricks e stile, e la migliore delle due viene contata per il piazzamento finale.

Abbiamo assistito alla gara grazie allo streaming in diretta dell’evento su RedBull.com e siamo stati testimoni che la tensione era altissima: molti top rider sono caduti già alla prima run e alcuni purtroppo non sono riusciti a completare la seconda, rimandando qualsiasi proposito all’ anno prossimo.

Torquato è riuscito a portare a casa la prima run con 52.00 punti a causa di un piccolo errore in un double tailwhip, dove il nostro rider ha perso i piedi in fase di atterraggio compromettendo la velocità per il salto successivo e quindi l’intera corsa.

Solo 45 minuti dopo era di nuovo il suo turno. Purtroppo Torquato è uscito lungo dal wall ride e, con troppa velocità, non poteva evitare di arrivare lungo anche sul salto successivo in flip-whip, cadendo senza alcuna conseguenza.

Nel frattempo l’evento giungeva al termine con la quarta vittoria consecutiva dell’immenso Brandon Semenuk, ormai di casa sul primo posto del podio canadese. Al secondo posto l’americano Nicholi Rogatkin, al terzo il belga Thomas Genon.

Una foto del podio del Red Bull Joyride 2015

Una foto del podio del Red Bull Joyride 2015: anche quest’anno ha dominato il canadese Brandon Semenuk.

Abbiamo sentito Torquato al telefono: l’atleta italiano si è detto pienamente soddisfatto dell’esperienza vissuta, comprensibilmente rammaricato del piazzamento finale, solo quattordicesimo, ma al tempo stesso entusiasta del sogno realizzato.

Con questa partecipazione si apriranno tante porte per il nostro Toto, che già non vede l’ora di tornare qui l’anno prossimo per mettere a frutto le emozioni e l’esperienza che solo un evento di tale grandezza può darti.

Una nota di merito anche per Diego Caverzasi, compagno di Torquato in questo viaggio, il quale ha partecipato al Whip-off Championship, dimostrando che gli Italiani, oltre che essere “macchine da tricks”, hanno anche tanto tanto stile.

Grandi ragazzi, a bmx.bicilive.it siamo tutti orgogliosi di voi!

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